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Architetti “migranti” e “discriminazione alla rovescia”

Avv. Bovino, che cosa ha stabilito, in sostanza, la Corte di Giustizia europea con  la sentenza del 21 febbraio 2013?In via generale, con tale sentenza la Corte Ue ha stabilito che gli architetti stranieri e gli ingegneri “migranti” possano occuparsi di immobili italiani di interesse artistico. Gli eurogiudici hanno, infatti, chiarito che “l’accesso alle attività […]