300.000 metri quadri di verde per Milano

L’assessore allo Sviluppo del Territorio, Carlo Masseroli, e il presidente di Assimpredil, Claudio De Albertis, hanno annunciato il progetto Milano Bisceglie a ovest della città, in quello che sarà il grande parco delle vie d’acqua dell’Expo 2015. L’area interessata dagli interventi coinvolge una superficie complessiva di 750mila metri quadri, di cui 300mila saranno destinati al […]

L’assessore allo Sviluppo del Territorio, Carlo Masseroli, e il presidente di Assimpredil, Claudio De Albertis, hanno annunciato il progetto Milano Bisceglie a ovest della città, in quello che sarà il grande parco delle vie d’acqua dell’Expo 2015. L’area interessata dagli interventi coinvolge una superficie complessiva di 750mila metri quadri, di cui 300mila saranno destinati al verde pubblico.

I progetti connessi al parco prevedono la realizzazione di 2.600 nuovi alloggi, centri aggregativi per anziani e giovani, un centro per l’infanzia con un nido da sessanta posti e un asilo da novanta, un centro polisportivo, un centro polifunzionale, una residenza per disabili.

Il quartiere è oggi abitato da circa 13.237 residenti, con una densità di 5.023 abitanti per chilometro quadrato. In percentuale, le abitazioni costituiscono l’81,9%, gli uffici il 2,2% e il restante 15,9% è interessato da altre attività. Da qui ai prossimi 3 anni sull’area saranno dunque aperti i cantieri Parri-Parco dei Fontanili e Calchi Taeggi, a poche centinaia di metri dalla fermata Bisceglie della linea metropolitana M1.

“Grazie a questo intervento – ha spiegato Masseroli – abbiamo la possibilità di trasformare una grande area degradata in un parco e dotare la città di 300mila metri quadrati di nuovo verde, coinvolgendo le associazioni del volontariato milanese sin dalla fase di progettazione. Per il momento sono state individuate due realtà: la comunità di don Rigoldi e la fondazione don Gnocchi. Questa iniziativa anticipa quello che vorremmo fare con tutti i servizi della città attraverso il cosiddetto sistema dell’accreditamento previsto dal nuovo Piano di Governo del territorio”.

Per quanto riguarda la parte residenziale, l’80% degli alloggi saranno realizzati in edilizia convenzionata, con prezzi intorno ai 2.600 euro al metro quadro, mentre gli appartamenti del restante 20% costeranno in media 3.200 euro al metro quadro in edilizia libera. Tutti gli edifici presenteranno la classe energetica A, con sistemi di riscaldamento e raffrescamento da fonti energetiche rinnovabili. Entro tre anni dall’inizio dei lavori, già avviati nella maggior parte dei lotti del progetto, è prevista la chiusura dei cantieri.

di O.O.

Ti è piaciuto questo contenuto?

Con la newsletter Teknoring resti sempre aggiornato.

In più, uno sconto del 20% su libri ed e-book e l’accesso ai vantaggi riservati agli iscritti.

ISCRIVITI

Potrebbero interessarti