Nei 159 progetti PinQua oltre 788mila mq destinati ai luoghi di cultura

Il Programma, finanziato dal PNRR, prevede interventi per migliorare la qualità dell'abitare anche attraverso l’arricchimento culturale

Giovedì 10 Marzo 2022


Nei 159 progetti PinQua oltre 788mila mq destinati ai luoghi di cultura

Veduta di Ascoli Piceno, città che beneficerà del Pinqua

La cultura come strumento fondamentale per migliorare la qualità del vivere. È questo il concetto alla base della scelta di prevedere, nei progetti del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PinQua), finanziamenti agli spazi culturali. 

Nei 159 progetti PinQua oltre 788mila mq destinati ai luoghi di cultura

Il Programma, finanziato con 2,8 miliardi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), prevede infatti importanti interventi per migliorare la qualità della vita delle persone e favorire l’inclusione sociale anche attraverso l’arricchimento culturale. I 159 progetti già selezionati per ricevere i finanziamenti del PinQua, su una superficie complessiva di 14 milioni di metri quadrati ne destinano infatti 788.095 per infrastrutture dedicate ad attività culturali (musei, spazi espositivi) e di intrattenimento (cinema, teatri, aree per concerti).

La cultura al centro del PinQua

In particolare, per quanto riguarda le attività di carattere culturale, sono destinati a tale scopo 363.288 metri quadrati, in media 2.285 metri quadrati per ciascun progetto. Gli interventi del Centro Italia sono quelli in cui si riscontra la percentuale maggiore di superficie destinata a musei e spazi espositivi, il 5,9% contro il 2,7% dei progetti del Nord Italia e l’1,4% del Mezzogiorno.

La superficie coperta destinata invece a attività di intrattenimento è pari a 424.807 metri quadrati, in media 2.672 metri quadrati per ciascun progetto, e anche in questo caso è il Centro Italia l’area in cui si riscontra la quota maggiore di superficie destinata a cinema, teatri e spazi per concerti.

La nuova biblioteca Lorenteggio a Milano unirà contemporaneità e identità storica del quartiere PinQua, ecco dove vanno i 2,82 mld del Pnrr per la qualità dell'abitare

I progetti più importanti, da nord a sud

Tra i progetti in ambito culturale figurano, tra gli altri, a Genova la realizzazione di ‘Spazio Faber’ dedicato a Fabrizio De André, con la conversione delle aule attualmente sottoutilizzate di Palazzo Rebuffo-Serra, che diventeranno un hub a vocazione artistica per favorire l’espressione creativa dei giovani, e a Collegno, nella Città Metropolitana di Torino, la riqualificazione del Villaggio Leumann. Altre iniziative sono previste a Perugia, con un progetto che destina 20.366 metri quadrati ad attività culturali e prevede un intervento di riqualificazione dell’Ipogeo dei Volumni e della Necropoli del Palazzone per connettere meglio l’area con la città.

Ad Ascoli Piceno il progetto finanziato dal PinQua prevede interventi di riqualificazione e restauro conservativo delle Fortezza Porta Pia e delle mura urbiche ovest e la realizzazione del museo virtuale dei piceni per valorizzare il patrimonio artistico culturale con tecniche innovative. A Campobasso, nel quartiere residenziale di San Giovanni dei Gelsi, per favorire l’interazione urbana socio-culturale e architettonica tra il luogo e la sua identità sono previsti percorsi di Street Art e iniziative nel convento di San Giovanni dei Gelsi e nel Teatro greco. 

Diverse iniziative culturali riguardano la Sicilia, in particolare nei cinque Comuni delle Aci (Acireale, Acicatena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi e Valverde).

Oltre ai progetti del PinQua, altre iniziative di competenza del Mims riguardano beni demaniali di interesse storico e culturale. Lo scorso anno sono state assegnate ai Provveditorati risorse pari a circa 7,2 milioni di euro per 11 interventi di conservazione e restauro per il periodo 2021-2023 (DM 09/2021 n. 347) e 10,5 milioni per il 2021 da destinare a beni con finalità di culto (DM11/2021 n. 437).

Nei 159 progetti PinQua oltre 788mila mq destinati ai luoghi di cultura

Erika Seghetti

Dopo una laurea in Lettere Moderne e una specializzazione in Editoria inizia a svolgere il lavoro di redattrice e lettrice in varie case editrici librarie. Nel 2011 approda alla scrittura giornalistica come collaboratrice interna di un editore di riviste e siti web di edilizia e architettura sostenibile. Ora è una web editor e giornalista free lance specializzata in sostenibilità ambientale, energie rinnovabili, green building e interior design. Collabora con testate fra cui Casa&Clima, Il Giornale dell'Ingegnere e vari portali web. E' anche coordinatrice editoriale della rivista Aicarr Journal, organo dell'Associazione AiCARR.

Archivio Articoli

Ti è piaciuto questo contenuto?

Con la newsletter Teknoring resti sempre aggiornato.

In più, uno sconto del 20% su libri ed e-book e l’accesso ai vantaggi riservati agli iscritti.

ISCRIVITI