Monza, si restaura la Villa Reale

La neo Provincia di Monza e Brianza intende rilanciare quello che è, insieme all’autodromo, uno degli edifici capaci di richiamare il nome della Brianza nel mondo. Per fare ciò ha stanziato i primi 20 milioni di euro per recupero dell’immobile. La decisione dal Consorzio di gestione, che ora dovrà studiare un bando di gara per […]

La neo Provincia di Monza e Brianza intende rilanciare quello che è, insieme all’autodromo, uno degli edifici capaci di richiamare il nome della Brianza nel mondo. Per fare ciò ha stanziato i primi 20 milioni di euro per recupero dell’immobile.

La decisione dal Consorzio di gestione, che ora dovrà studiare un bando di gara per assegnare i lavori. L’inizio degli interventi è previsto per la primavera 2010.

Dei 20 milioni messi a disposizione, 12 sono fondi dell’Unione europea ottenuti tramite Regione Lombardia, altri 7 provengono dalle casse dal Pirellone e uno dai ministeri di Cultura e Trasporti.

Una montagna di soldi che sarà utilizzata per alcuni lavori decisivi per il ritorno al futuro della “vecchia signora”: il restauro del secondo piano nobile, dove ritorneranno agli antichi splendori i pavimenti del Maggiolini, e le stanze un tempo abitate dalla corte, e in particolare dalla contessa Litta. Tra i lavori più urgenti ci sono alcune stanze chiuse al pubblico perché inagibili. In programma c’è poi l’installazione di un impianto di teleriscaldamento che trasformerà la nobile dimora di Monza in un’eco-villa.

Sarà questo solo il primo passo di una colossale operazione di restauro per la quale serviranno qualcosa come 110 milioni di euro. Dopo i primi 20 milioni di euro, arriveranno poi i fondi stanziati dai privati. Un investimento enorme. Ma al termine dei lavori, Villa Reale potrà essere quello che è diventata la Reggia della Venaria Reale di Torino: da nobile decaduta a un contenitore culturale di prestigio di livello europeo capace di richiamare un pubblico di portata internazionale.

Il presidente Formigoni ha ribadito “l’interesse forte per il varo dell’azione che abbiamo deciso di realizzare per rendere fruibile la Villa Reale, che consideriamo tra i capolavori principali dell’architettura italiana ed europea. Un progetto di restauro e valorizzazione, atteso al via entro il 2013, che avrà ricadute positive sulla città e il territorio”.

Formigoni ha sottolineato la piena collaborazione sul progetto tra Comune di Monza, Regione e Ministero per i Beni e le Attività culturali, “convinto – ha aggiunto il presidente – che altri soggetti come il Comune di Milano faranno la loro parte formalizzando la loro adesione al consorzio”.

“L’avvio dell’attività del Consorzio – ha aggiunto l’assessore regionale Zanello – è un risultato importante, come gli obiettivi, ambiziosi, che ora dovrà affrontare per garantire recupero, valorizzazione e restituzione alla fruibilità pubblica del complesso della Villa con il suo Parco”.

Nel grande progetto c’è anche il Comune di Monza: “Siamo di fronte a un progetto – ha commentato il sindaco di Monza Marco Mariani – che farà risorgere (se tutto procederà per il meglio) uno dei fiori all’occhiello della Brianza”.

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