Il recupero di piazza Santa Maria Novella

Il progetto di restauro e riqualificazione di piazza Santa Maria Novella recentemente concluso, a cura dell’architetto Maurizio Barabesi del Comune di Firenze, ha ottenuto il premio nell’area spazi pubblici del concorso internazionale di architettura Marble Architectural Awards 2010. Si tratta anche di un recupero del ruolo sociale della piazza che negli ultimi decenni era andato […]

Il progetto di restauro e riqualificazione di piazza Santa Maria Novella recentemente concluso, a cura dell’architetto Maurizio Barabesi del Comune di Firenze, ha ottenuto il premio nell’area spazi pubblici del concorso internazionale di architettura Marble Architectural Awards 2010.

Si tratta anche di un recupero del ruolo sociale della piazza che negli ultimi decenni era andato completamente preso: soffocata dai gas di scarico delle auto che vi transitavano e che venivano selvaggiamente parcheggiate sulla pavimentazione, danneggiandola, la piazza venne progressivamente abbandonata da fiorentini e turisti, fino alla scelta di procedere alla sua riqualificazione. Un recupero durato anni e che ora può dirsi quasi concluso

Luce diffusa e non invasiva nella piazza, con gli apparecchi illuminanti posizionati nei sottogronda degli edifici. In tutto 94 apparecchi per un totale di una potenza di 10.700 watt. Trentacinque da 150w sulle facciate degli edifici ad interdistanze uguali ed altezze diverse, a cui si aggiungono 9 apparecchi per l’illuminazione della Chiesa. I dispositivi sono dei proiettori muniti di ottica asimmetrica e lampade ad alogenuri metallici della potenza di 70 e 150 W. L’effetto che si crea è quello di tenere più in penombra gli edifici perimetrali e accentuare le facciate illuminate senza però che la luce venga ‘sparata’ troppo direttamente.

Al centro della piazza vi sono sette sedute di cui quattro in acciaio Cor-ten con un effetto antichizzato e tre in vetro, per accogliere cittadini e turisti. Alla base delle sedute in Cor-ten dei led luminosi di colore bianco caldo di dimensioni ridotte creano una morbida cornice luminosa. Per le sedute in vetro gli apparecchi luminosi vengono nascosti all’interno della struttura. Realizzata anche la rete di free wireless: seduti sul prato delle aiuole a raso è possibile navigare su internet gratuitamente, come già succede nelle maggiori città europee.

La pavimentazione della parte centrale, cosiddetta ovoidale, è in pietra serena lavorata a mano, mentre nel lato nord della piazza è stata installata l’isola ecologica dei cassonetti a scomparsa.

Quello del Marble Architectural Awards 2010 ”è un riconoscimento importante – ha sottolineato l’assessore alle manutenzioni e decoro Massimo Mattei – che rappresenta una soddisfazione per la nostra citta’ e in per tutti coloro che a vari livelli hanno lavorato a questo intervento”. La cerimonia di premiazione del premio e’ in programma il 22 maggio a Marina di Carrara nell’ambito di Carraramarmotec, fiera internazionale marmi, tecnologia e design.

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