UniCredit Tower di Cesar Pelli svetta su Milano

Progettato dall’architetto argentino Cesar Pelli, il nuovo quartier generale del gruppo bancario è stato inaugurato venerdì scorso ed è pronta ad accogliere 4.000 dipendenti, consentendo di ridurre il numero di sedi a Milano da 26 a 5 – pari a -55.000 metri quadrati  utilizzati – e un risparmio annuo sui costi immobiliari di circa 25 […]

Progettato dall’architetto argentino Cesar Pelli, il nuovo quartier generale del gruppo bancario è stato inaugurato venerdì scorso ed è pronta ad accogliere 4.000 dipendenti, consentendo di ridurre il numero di sedi a Milano da 26 a 5 – pari a -55.000 metri quadrati  utilizzati – e un risparmio annuo sui costi immobiliari di circa 25 milioni di euro. UniCredit Tower è un complesso di tre edifici nella nuova area di Porta Nuova, tra cui spicca la torre più alta d’Italia con i suoi 230 metri di altezza

Il complesso si inserisce nel più ampio progetto “Piani Città”, che consiste nella riorganizzazione di tutte le principali sedi europee del gruppo – Milano, Roma, Monaco, Vienna, Varsavia, Amburgo, Bucarest, Praga, Mosca, Zagabria, Bologna, Torino e Verona -sulla base di tre direttrici principali: consolidamento del numero delle sedi; decentramento; nuovi standard di occupazione dello spazio. In Italia il progetto prevede la riduzione del numero delle sedi direzionali – tra cui l’ala storica dell’immobile di piazza Cordusio – con un decremento complessivo delle superfici occupate di 350.000 metri quadri.

Siamo anche orgogliosi di poter condividere con Milano un progetto di eccellenza sotto il profilo della riqualificazione urbana e dell’ecosostenibilità – ha aggiunto Ghizzoni. UniCredit Tower, che ha anche ricevuto la certificazione Leed Gold, presenta una concezione degli spazi e del lavoro, in linea con i modelli di workplace più innovativi. Ciò si sintetizza nel progetto “take your space” che mette in atto una nuova idea degli ambienti interpretando nuove esigenze e abitudini lavorative.

In questo contesto grande importanza è destinata alle aree di uso comune – meeting room, aree di incontro informale, auditorium – che occupano circa il 30% delle superfici totali, a cui si aggiungono ambienti aperti e totalmente trasparenti, con la quasi totale eliminazione delle stanze singole, e una diminuzione degli spazi per dipendente da 17 a 11 metri quadri.

Per inserirsi al meglio nel contesto urbano adiacente, UniCredit Tower prevede la costruzione del centro multifunzionale, che si completerà entro il 2015, per accogliere attività, eventi e progetti, sia interni che esterni al gruppo, dedicati  alla città di Milano.

 

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