Appalti pubblici di ingegneria e architettura “in caduta libera”

Dopo il piccolo “boom” di ottobre 2012, riprende la discesa degli appalti pubblici di ingegneria e architettura: a novembre il mercato ha segnato un -16,1% in valore su novembre 2011. Non solo: il valore totale degli undici mesi nel 2012 è il più basso degli ultimi dieci anni. È quanto emerge dall’aggiornamento al 30 novembre […]

Dopo il piccolo “boom” di ottobre 2012, riprende la discesa degli appalti pubblici di ingegneria e architettura: a novembre il mercato ha segnato un -16,1% in valore su novembre 2011. Non solo: il valore totale degli undici mesi nel 2012 è il più basso degli ultimi dieci anni.

È quanto emerge dall’aggiornamento al 30 novembre 2012 dell’osservatorio Oice-Informatel, secondo il quale le gare per servizi di ingegneria e architettura bandite nel mese sono state 389, di cui 16 sopra soglia, per un importo complessivo di 30,1 milioni di euro (18,2 sopra soglia).

Rispetto al mese di novembre 2011 il numero delle gare cresce del 29,7% (-54,3% sopra soglia e +40,8% sotto soglia) e il loro valore scende, come detto, del 16,1% (-25,5% sopra soglia e +3,5% sotto soglia). Da notare la crescita nel numero delle gare che è effetto di un aumento delle gare sotto soglia, piccoli bandi, e di un vero crollo delle gare sopra soglia, bandi sopra i 200.000 euro.

Nel periodo gennaio-novembre 2012 risultano bandite 3.395 gare per un importo complessivo di 445,3 milioni di euro che, rispetto allo stesso periodo del 2011, calano del 4,3% nel numero (-33,2% sopra soglia e -0,6% sotto soglia) e del 13% nel valore (-16,1% sopra soglia e -3,7% sotto soglia). Rispetto alla media del valore messo in gara da gennaio a novembre degli ultimi 5 anni nel 2012 si perdono 164 milioni di euro, -27%.

Sono sempre troppo alti i ribassi con cui le gare vengono aggiudicate: in base ai dati raccolti fino a novembre, il ribasso medio sul prezzo a base d’asta per le gare indette nel 2010 è al 41,7%, per quelle indette nel 2011 è al 39,2%. Il ribasso raggiunge il 60% nell’aggiudicazione della gara pubblicata dal Ministero della Difesa – DG Lavori Demanio per l’affidamento della verifica della progettazione definitiva ed esecutiva per la realizzazione di un complesso edilizio residenziale di 720 appartamenti su di un’area di Roma Cecchignola, con un importo a base d’asta di 592.505 euro, aggiudicata per 237.002 euro.

Analizzando il valore messo in gara per macro regioni nei primi undici mesi del 2012, cresce soltanto Meridione, +5,8%, mentre il resto del Paese è in forte calo: Nord–ovest -6%, Nord-est -21,3%,  Centro -35,3% e Isole,-4,5%.

Guardando la posizione dell’Italia rispetto agli altri paesi europei, si rileva che il numero delle gare italiane pubblicate sulla gazzetta comunitaria, è passato dalle 398 del gennaio-novembre 2011 alle 266 dello stesso periodo del 2012: -33,2%. La domanda di servizi di ingegneria e architettura nell’insieme dei paesi Ue mostra un calo molto più contenuto di quello italiano: -5%. Sempre molto modesta, al 2%, la quota del nostro Paese sul numero totale delle gare pubblicate, risultando di gran lunga inferiore rispetto a quella di paesi di paragonabile rilevanza economica: Francia 40,4%, Germania 14%, Polonia 6,8%, Svezia 4,4%, Gran Bretagna 4,2%, Repubblica Ceca il 3,3%, Spagna 2,6%.

Per il terzo mese consecutivo in campo negativo anche l’andamento delle gare miste, cioè di progettazione e costruzione insieme: negli undici mesi del 2012, il valore messo in gara scende del 17,1% rispetto allo stesso periodo del 2011.

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