Al Lotus Prize 2012 il progetto italiano Zero Gravity

Angela Petitto e Aldo Bruno, ex partecipanti alla decima edizione del Master in Yacht Design, organizzato dal Poli.design, Consorzio del Politecnico di Milano, sono stati selezionati tra i finalisti del concorso internazionale “Lotus Prize 2012” con il progetto Zero Gravity. Il tema progettuale riguardava un’imbarcazione a vela da 24 metri, produzione one-off, e la filosofia […]

Angela Petitto e Aldo Bruno, ex partecipanti alla decima edizione del Master in Yacht Design, organizzato dal Poli.design, Consorzio del Politecnico di Milano, sono stati selezionati tra i finalisti del concorso internazionale “Lotus Prize 2012” con il progetto Zero Gravity.

Il tema progettuale riguardava un’imbarcazione a vela da 24 metri, produzione one-off, e la filosofia che ha caratterizzato l’ideazione e la realizzazione del progetto Zero Gravity è stata espressa attraverso forme minimal e design visionario che hanno permesso di conferire all’ambiente un aspetto futuristico, sia nella progettazione degli spazi interni all’imbarcazione, sia in quelli esterni.

Alla base di questo concept si trova un attento studio di ergonomia, che ha permesso di ottenere una sintesi perfetta tra flessibilità e leggerezza. L’interno, pensato per completare l’architettura navale esterna, avvolge i volumi con linee fluide, svelando un senso di continuità grazie a una selezione esclusiva di pochi materiali dai contorni fluidi e riflettenti. Un progetto innovativo che rivede e reinterpreta i canoni tradizionali delle imbarcazioni a vela, elaborando un concept dove non c’è distinzione fra lo studio degli esterni e degli interni, tra loro volutamente integrati.

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