Mobilità sostenibile e agevolazioni Tpl, in arrivo risorse per 175 milioni di euro

Integrazione delle risorse previste nel PNRR per la mobilità sostenibile e agevolazioni Tpl: fondi anche per le ciclabili urbane e per il bonus trasporti

Venerdì 5 Agosto 2022


Mobilità sostenibile e agevolazioni Tpl, in arrivo risorse per 175 milioni di euro

Mobilità sostenibile e agevolazioni. Arrivano importanti risorse per la mobilità sostenibile e incentivi per il trasporto pubblico locale. Innanzitutto, ecco lo stanziamento di 96 milioni di euro per l’acquisto di autobus ecologici per il trasporto pubblico locale. Step decisivo per l’utilizzo dei 150 milioni di euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza finalizzati al potenziamento delle piste ciclabili urbane. Il via libera è arrivato dalla Conferenza Unificata, che ha dato parere favorevole allo schema di decreto approntato dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Altra novità: nasce il “Bonus trasporti”, un buono fino ad un valore massimo di 60 euro per l’acquisto di abbonamenti annuali o mensili relativi ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Oppure per i servizi di trasporto ferroviario nazionale. Ecco tutti i dettagli.

Mobilità sostenibile e agevolazioni: i fondi del Mims

Il decreto del Mims ripartisce tra le Regioni e le Provincie Autonome 96 milioni di euro di fondi nazionali per l’acquisto di mezzi su gomma ad alimentazione alternativa (metano, elettrica o a idrogeno) per il trasporto pubblico locale extraurbano e suburbano. Di questi, il 37,8% è destinato alle regioni del Sud. Si tratta di un provvedimento che integra le risorse previste nel PNRR (1,9 miliardi) e nel Piano Complementare (600 milioni), già assegnate alle regioni. Gli ulteriori 96 milioni di euro, di cui 5 milioni per l’anno 2022 e 7 milioni per ciascuno degli anni 2023-2035, saranno attribuiti alla Valle D’Aosta, Marche, Abruzzo, Umbria, Molise, Friuli-Venezia Giulia, Basilicata e alle Province autonome di Trento e Bolzano. Si tratta di realtà dove non sono presenti Città metropolitane e con livelli di inquinamento vicini alle soglie fissate dall’Unione europea.

Mobilità ciclistica e trasporti eccezionali

Ma non solo. Sempre in tema di mobilità sostenibile e agevolazioni, la Conferenza Unificata ha inoltre approvato gli schemi di decreto che, a seguito della rendicontazione delle regioni e delle aziende del Tpl, procedono all’imputazione definitiva delle risorse già impegnate ed erogate nel 2021. Si tratta di contributi per la compensazione dei minori ricavi tariffari degli anni 2020/21 (1,6 miliardi per il 2020 e 724 milioni per il 2021). Oltre ai servizi aggiuntivi erogati nel 2021 (327 milioni) legati alla pandemia da Covid-19. La Conferenza ha approvato anche il riparto dei 150 milioni di euro previsti nel PNRR per il potenziamento delle piste ciclabili urbane. Ok anche alle “Linee guida sui trasporti in condizioni di eccezionalità”, finalizzate ad assicurare l’omogeneità della classificazione e gestione del rischio relative alla compatibilità dei trasporti in condizioni di eccezionalità.

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Il Bonus Trasporti

Nasce il Bonus Trasporti. Contenuto nel Decreto Aiuti e istituito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con i Ministeri dell’Economia e delle Finanze e delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, mira a fornire un sostegno concreto a tutti coloro che utilizzano il trasporto pubblico, su gomma e su ferro. Lo scopo della “misura sociale” è sostenere il reddito e contrastare l’impoverimento delle famiglie conseguente alla crisi energetica in corso. Il buono è utilizzabile per l’acquisto di abbonamenti annuali o mensili relativi ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. E anche per i servizi di trasporto ferroviario nazionale. La dotazione finanziaria prevista è pari a 79 milioni di euro (Fondo istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali).

Come funziona l’agevolazione

Il buono può essere pari fino al 100% della spesa da sostenere. Il riconoscimento è nel limite massimo di valore pari a 60 euro per ogni beneficiario per l’acquisto eseguito entro il 31 dicembre 2022 di un solo abbonamento, annuale, mensile o relativo a più mensilità. Restano esclusi i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino. Per ottenere il bonus bisognerà accedere al portale www.bonustrasporti.lavoro.gov.it del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tramite SPID o CIE. Indicando l’importo del buono richiesto a fronte della spesa prevista. I beneficiari sono le persone fisiche che nell’anno 2021 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35 mila euro. Il buono deve essere utilizzato entro il mese di emissione presentandolo alle biglietterie del gestore del servizio di trasporto pubblico selezionato.

Roberto Di Sanzo

47 anni, è un giornalista free lance da oltre vent'anni attivo su tematiche legate al mondo dei professionisti ed in particolare degli ingegneri. Ha scritto di materie economiche per numerosi quotidiani, è anche consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia ed è stato responsabile degli uffici stampa di diversi enti regionali.

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