Calcestruzzo preconfezionato: il nuovo contratto di fornitura

Dall'Ance arriva il nuovo contratto di fornitura calcestruzzo preconfezionato. Innovate in particolare le sezioni sulla certificazione del prodotto e la sicurezza

L’Ance, associazione nazionale dei costruttori edili, ha pubblicato a distanza di 6 anni dalla terza edizione, l’aggiornamento del Contratto per la fornitura di calcestruzzo preconfezionato. Elaborato dal Comitato calcestruzzo dell’associazione, il nuovo contratto è adeguato alle più recenti normative e intende essere uno strumento di lavoro che meglio definisce i rapporti impresa – fornitore assicurando l’affidabilità del calcestruzzo fornito. Attenzione particolare è stata posta ai temi della qualità del prodotto, del rispetto dell’ambiente e della sicurezza dei lavoratori.

Il contratto si può scaricare integralmente a questo link. Di seguito, alcuni estratti salienti.

Definizioni

Le presenti norme regolano la vendita e la consegna di calcestruzzo preconfezionato da eseguirsi da parte del fornitore del prodotto stesso (in seguito brevemente denominato “Fornitore”) franco cantiere dell’impresa di costruzione acquirente (in seguito brevemente denominata “Impresa”), in linea con quanto disciplinato dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture del 14 gennaio 2008, recante “Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni” (in seguito brevemente il “Decreto”), dalle Linee Guida sul Calcestruzzo Preconfezionato, edite dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (“Linee Guida”), dalle Linee Guida ATECAP/ANCE per la fornitura in sicurezza del calcestruzzo in cantiere, tutte da considerarsi parti integranti ed essenziali del presente contratto.

Caratteristiche del Fornitore

Il Fornitore dovrà dimostrare che l’impianto da cui proviene la fornitura è dotato di certificazione FPC (Controllo del processo di produzione) ai sensi del Decreto presentando copia del certificato e riportandone i riferimenti anche all’interno del documento di trasporto.

Specifiche per il calcestruzzo preconfezionato

Il calcestruzzo deve essere identificato come calcestruzzo a prestazione garantita o come calcestruzzo a composizione richiesta, attraverso le prescrizioni di base ed eventualmente le prescrizioni aggiuntive espressamente individuate nel paragrafo 3 delle Linee Guida ovvero nel paragrafo 6 della UNI EN 206-1-1:2006 e UNI EN 11104:2004. In particolare, per il calcestruzzo a prestazione garantita devono essere indicati almeno:

  • la classe di esposizione;
  • la classe di resistenza a compressione;
  • la classe di consistenza (misurata all’arrivo in cantiere) ed il relativo tempo di mantenimento misurato dal momento dell’arrivo in cantiere. Tale valore deve essere comunque di almeno 30 minuti o superiore per accordo delle parti;
  • la dimensione massima nominale dell’aggregato.

Calcestruzzi pompabili

La fornitura con scarico a mezzo di pompe deve essere oggetto di apposito accordo fra le parti, rilevato lo stretto legame esistente tra il pompaggio, la composizione del calcestruzzo e le conseguenti caratteristiche qualitative. In particolare la classe di consistenza deve essere concordata per garantirne il soddisfacimento a valle della tubazione della pompa.

Misurazione

L’unità di misura è il metro cubo costipato a rifiuto. La quantità consegnata dovrà risultare corrispondente a quella esposta sui documenti di trasporto dei conglomerati. La verifica della quantità fornita si effettua dividendo il peso totale del carico per la densità del calcestruzzo, rilevata in accordo alla norma UNI EN 12350-6. Il peso totale del carico dovrà essere verificato pesando in contraddittorio il carico su pesa, da individuare lungo il tragitto dall’impianto del fornitore al cantiere dell’impresa. Su un singolo carico è ammessa una tolleranza massima ± 3%. Eventuali differenze di quantità fra quanto richiesto e quanto indicato nel documento di trasporto devono essere segnalate in cantiere, ed annotate nel documento di trasporto stesso. In assenza di tempestive segnalazioni, comunque espresse in forma scritta, il prodotto si intende accettato senza riserve.

Responsabilità

Per i calcestruzzi a prestazione garantita, il Fornitore si impegna a garantire la resistenza caratteristica a compressione, alla scadenza di 28 giorni, su provini cubici confezionati e stagionati secondo le norme UNI EN 12390-1, UNI EN 12390-2, UNI EN 12390-3, UNI EN 12390-4, prelevati a bocca di betoniera. Tale garanzia decade se il calcestruzzo viene alterato con aggiunta di acqua o altri materiali o scaricato dopo il tempo di mantenimento previsto dalla norma. Restano comunque a carico dell’Impresa le responsabilità della messa in opera e del trattamento del calcestruzzo (getto, stagionatura, disarmo) che dovranno avvenire secondo quanto indicato dalle norme in vigore.

Approfondimenti: Come predisporre le armature per un getto di calcestruzzo armato?

 

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