Social network per le professioni tecniche: perché usarli e in che modo

Non possiamo più farne a meno e dobbiamo imparare ad usarli in modo corretto per far crescere la nostra attività lavorativa

È giusto parlare di social network per le professioni tecniche? Diciamolo subito: non esistono social network per le professioni tecniche pensati appositamente per il lavoro dell’ingegnere, dell’architetto, del geometra o del perito. Ma è possibile imparare ad usarli in modo che diventino degli strumenti preziosi per chi svolge questo tipo di attività. Queste piattaforme sono nate come contenitori dedicati alla discussione e al confronto ma, come accade per tutte le scoperte dell’uomo, sono stati ben presto trasformati in sistemi per generare profittoVediamo, dunque, perché conviene usarli e in che modo possono esserti d’aiuto nel tuo lavoro.

Social network per le professioni tecniche: non possiamo più farne a meno

Guardati intorno. Ormai viviamo in simbiosi con uno smartphone che ci permette di fare quasi ogni cosa, molte persone abitano in case domotiche e usano quotidianamente l’assistente vocale, la realtà virtuale sta diventando imprescindibile per chi si occupa di progettazione o real estate, tra non molto viaggeremo in auto con guida autonoma e i droni busseranno alla nostra porta per consegnarci la pizza. Insomma, non ci sarà persona o cosa che non sarà connessa.

In questo scenario, si inseriscono anche i dati relativi alla diffusione dei social network che, neanche a dirlo, sono in crescita costante: ad oggi, infatti, li utilizzano 3,48 miliardi di persone. Si calcola che ogni 60 secondi, in tutto il mondo, vengano realizzati circa 3 milioni di post su Facebook, pubblicate 65 mila foto su Instagram e caricate 500 ore di video su YouTube. Chiedersi ‘perché dovrei stare sui social network?’ è diventato anacronistico. E, alla luce di tutto questo, la domanda dovrebbe creare quasi imbarazzo in chi la pone.

Social network per le professioni tecniche: anche tu sei un venditore

Scusa la franchezza ma se sei un libero professionista, hai uno studio tecnico o sei in cerca di lavoro, non puoi usare i social network solo per divertimento. Se hai un hobby è un conto ma, se vuoi portare avanti un business, devi sporcarti le mani e capire come monetizzare l’uso che fai di queste piattaforme. Devi essere consapevole che i social network sono uno strumento come lo sono la televisione, la radio, i giornali, ecc. E devi usarli come tali per vendere le tue competenze. Sì esatto: ‘vendere’, è questo il verbo giusto.

Perché, anche se sei un tecnico e non hai un negozio, è questo quello che fai: vendi i tuoi servizi, vendi quello che sai fare, vendi te stesso. Attenzione però: conoscere le caratteristiche dei vari social network ti servirà a capire qual è quello più adatto alla tua attività e come sfruttarlo al meglio per raggiungere i tuoi obiettivi. Ma, per imparare a vendere, hai bisogno di sapere quello che c’è dietro al processo d’acquisto.

Social network per le professioni tecniche: l’importanza di fare marketing

Quando parliamo di usare i social network per le professioni tecniche non possiamo evitare di imbatterci in nozioni di marketing, quel ramo dell’economia che studia i rapporti tra chi vende e chi compra. Per spiegarlo in modo semplice potremmo dire che il marketing è il sistema pensato per fornire soluzioni ai bisogni dei tuoi clienti, estraendo il massimo profitto per la tua attività. Quando i concetti appartenenti a questo ambito vengono applicati ai social network si parla di digital marketing perché, per metterli in pratica, è necessario l’utilizzo di strumenti digitali (computer, tablet, smartphone, ecc.).

Creare campagne di marketing è estremamente complesso ma misurare la loro efficacia è facilissimo: se portano denaro nelle tue tasche vuol dire che funzionano! Non like, non commenti, non visualizzazioni. Denaro. Questo non vuol dire che il tuo unico obiettivo deve essere la monetizzazione perché in questo modo rischi di dimenticare i bisogni dei tuoi clienti. Devi organizzare la tua attività professionale in modo tale da fornire sempre la migliore soluzione ai problemi di chi ti contatta. Se impari a farlo bene, il ritorno economico sarà la semplice conseguenza.

Social network per le professioni tecniche: analisi e strategia

Il marketing non è una bacchetta magica. E’ un amplificatore. Serve a far conoscere quello che fai ma soprattutto a farlo conoscere alle persone giuste. Ti aiuta a far crescere il tuo studio professionale e il tuo brand ma anche ad ottenere la fiducia degli utenti verso il tuo lavoro. Prima di applicare questi concetti sui social network, però, è necessario analizzare quello che fai.

Non tutto si può vedere. Deve esserci un mercato, una richiesta per il servizio che offri, un bisogno specifico da parte dei clienti che tu soddisfi con la tua competenza. Se proponi qualcosa che non interessa a nessuno o che non si differenzia dai tuoi competitors, la tua attività è destinata a fallire. Devi tener presente questo quando decidi di specializzarti in uno dei tanti rami di cui è composto il settore tecnico.

Il secondo step è creare una strategia di vendita. Hai bisogno capire qual è il profilo del tuo cliente ideale per sapere come, dove e quando sia meglio proporre il tuo servizio. Più informazioni hai su chi è interessato a quello che fai e più sarai in grado di determinare qual è il metodo migliore per ottenere i tuoi incarichi. Solo dopo aver fatto questo studio a monte, potrai scegliere lo strumento più adatto a te.

Social network per le professioni tecniche: cos’è un funnel

I social network devono essere usati solo in questa terza fase. Essi sono il mezzo per farsi trovare dagli utenti, per convertirli da estranei in visitatori, per trasformarli in contatti, farli diventare clienti ed infine promotori della tua attività. Nell’inbound marketing, infatti, si usa spesso rappresentare un ipotetico processo d’acquisto con un imbuto, il funnel, composto dalle seguenti fasi principali:

 

Social network per le professioni tecniche: perché usarli e in che modo

Lo schema di un funnel di vendita

 

  • Attrarre: il potenziale cliente non ti conosce, sta cercando una soluzione ad un suo problema e si imbatte nella tua pagina professionale o in quella del tuo studio.
  • Convertire: il visitatore si rende conto che può essere interessato ai tuoi contenuti e ti lascia i suoi dati (nome, email, telefono, ecc.) per essere ricontattato o tenersi aggiornato con le informazioni che vorrai fornirgli.
  • Concludere: in ambito tecnico questa fase è generalmente abbastanza lunga perché è probabile che passi moto tempo prima che il contatto si fidi di te e diventi tuo cliente affidandoti l’incarico.
  • Deliziare: è molto più facile ottenere un incarico da a chi è già tuo cliente piuttosto che da uno che non ti conosce, per cui bisogna continuare ad offrire valore ai primi, così ti ripagheranno continuando a servirsi delle tue competenze e ti porteranno anche i secondi attraverso il passaparola spontaneo.

Sul tema leggi anche: Ingegneri e Facebook: meglio un profilo, una pagina o un gruppo?

Stefano Cardinale

Laureato in ingegneria edile alla “Federico II” di Napoli, svolge come libero professionista l’attività di progettista e direttore dei lavori. Collabora con diverse aziende come consulente e formatore in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Negli ultimi anni si è appassionato al digital marketing e sta provando a diffonderlo nella professione tecnica.

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