Barriere fotovoltaiche antirumore tipo LSC: un progetto pilota in Olanda

In Olanda è partito il progetto pilota per la valutazione dei pannelli LSC avente una doppia funzione: produzione di energia (fotovoltaici) e abbattimento del rumore (barriera antirumore)

Sulla scia italiana, anche l’Olanda propone il connubio isolamento acustico e produzione di energia, attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici antirumore.
La sperimentazione è partita lo scorso 18 giugno 2016 nei pressi di Den Bosch (autostrada A2) con l’installazione di due barriere fotovoltaiche antirumore, al fine di valutare le potenzialità della struttura, nonché il suo impiego più a larga scala.

Le barriere antirumore fotovoltaiche installate sull’autostrada olandese sfruttano la tecnologia messa a punto da un team di ingegneri della Eindhoven University of Technology.
A capo del progetto c’è Michael Debije, ricercatore che ha ideato degli speciali pannelli fotovoltaici ribattezzati LSC, concentratori solari luminescenti.
La tecnologia proposta affonda le sue origini dalle “smart windows”, ovvero finestre capaci di riflettere la radiazione infrarossa in eccesso in estate, assorbendola completamente verso l’interno d’inverno.

Pannelli LSC
Gli LSC sono lastre fotoattive trasparenti che possono essere integrate come finestre o pannelli solari colorati in ambito architettonico. Si tratta di veri e propri convertitori fotonici che sono in grado di incrementare il potenziale luminoso sulla loro superficie e di trasformarlo in energia elettrica. Il materiale, quindi, ha la capacità di riunire tutte le lunghezze d’onda del raggio luminoso incidente per convertirle in radiazione infrarossa o ultravioletta, infatti la lastra emette luce blu o rossa se illuminata.

Le caratteristiche sono le seguenti:
– capacità di conversione delle luce solare in energia elettrica: 4-8%;
– costi di produzione inferiori rispetto ai prodotti standard in silicio;
– produzione di energia anche con il cielo coperto;
– pannelli colorati che diminuiscono l’impatto paesaggistico.

Progetto pilota in Olanda
– Durata: 1 anno;
– 2 barriere antirumore aventi:
– lunghezza: 5 m;
– altezza: 4.5 m;
– ricoperte da pannelli LSC

Approfondisci: Barriere antirumore fotovoltaiche: normativa e incentivi

Sara Frumento

È autrice di “Il rischio idrogeologico in Italia. Guida pratica – Cause del dissesto – Strumenti e tipologie di intervento”, coautrice di “Analisi sismica delle strutture murarie” e “Interpretation of experimental shear test of clay brick masonry walls and evaluation of q-factor for seismic design”. Dal 2014 collabora con le riviste web ingegneri.info, geometra.info ed architetto.info. Dal 2016 è Tecnico rilevatore per l’agibilità post sismica degli edifici ordinari e Consigliere del direttivo nazionale di SIGEA.

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