Rinnovabili, le installazioni FER crescono del 28%

Per il 2019 è atteso un nuovo decreto che prevede contingenti di potenza per la tecnologia fotovoltaica: ma secondo l'Anie il vero motore delle rinnovabili è l'autoconsumo

Buone notizie sul fronte rinnovabili. Il 2018 si chiude con un trend positivo (+28% rispetto al 2017) per le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico, idroelettrico e bioenergie, che hanno raggiunto complessivamente circa 864 MW di potenza installata. A tracciare il quadro delle rinnovabili in Italia sono, come di consueto, i risultati dell’Osservatorio FER di ANIE Rinnovabili, lo strumento con cui l’associazione analizza e riordina i dati del sistema Gaudì di Terna.

Il fotovoltaico continua a crescere

Analizzando l’andamento registrato dalle singole fonti rinnovabili, i dati dell’Osservatorio FER confermano la crescita del fotovoltaico che, con i 34 MW di dicembre, raggiunge quota 437 MW complessivi nel 2018 (+7% rispetto al 2017). In aumento anche il numero di unità di produzione connesse (+9%), frutto delle politiche di autoconsumo e di defiscalizzazione, vale a dire la detrazione fiscale per il cittadino e il super ammortamento per le imprese.

Rinnovabili, le installazioni FER crescono del 28%

Esaminando nel dettaglio le taglie:

gli impianti di tipo residenziale (fino a 20 kW) costituiscono il 50% della nuova potenza installata nel 2018

c’è stato un incremento del 26% (in potenza) degli impianti tra i 20 kW e i 1.000 kW attivati principalmente negli ultimi mesi dell’anno, probabilmente a causa dell’incertezza della proroga del super ammortamento

è plausibile che almeno il 75% dei 47 MW di potenza > 1MW sia realizzato in market parity

Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Calabria, Liguria, Piemonte, Sardegna e Umbria, mentre quelle con il maggior decremento sono Campania, Lazio e Valle d’Aosta. Sul fronte delle unità di produzione spiccano invece Abruzzo, Liguria, Puglia e Umbria, mentre Basilicata e Molise sono le regioni che mostrano il maggior decremento.

Exploit dell’eolico

Exploit per il l’eolico che nel solo mese di dicembre supera i 213 MW e raggiunge complessivamente 511 MW installati nel 2018 (+42% rispetto al 2017).

Per questo comparto si registra invece un notevole decremento (-95%) delle unità di produzione dovuto al fatto che lo scorso 31 dicembre 2017 si è chiusa la finestra per l’accesso diretto degli impianti di taglia fino a 60 kW.

In riferimento alla taglia, le richieste di connessione di impianti di potenza inferiore ai 60 kW sono soltanto lo 0,13% del totale installato nel 2018, mentre gli impianti superiori ai 200 kW costituiscono il 99% del totale.

Rinnovabili, le installazioni FER crescono del 28%

I nuovi impianti fanno parte di quelli entrati nelle graduatorie dei registri e delle aste previsti dal DM FER non FV del 23.6.2016. Focalizzandosi sulle grandi taglie (P>5MW) è possibile stimare quanti impianti ammessi alle aste ai sensi del DM 23.6.2016 sono stati realizzati tenendo conto dei 31 mesi previsti dal decreto per l’entrata in esercizio: ci troviamo a circa l’86% della potenza ammessa.

Per quanto riguarda la diffusione territoriale, la maggior parte della potenza connessa (85%) è localizzata nelle regioni del Sud Italia.

Da segnalare l’attivazione di alcuni impianti eolici di grande taglia nel mese di dicembre 2018: ben 70 MW in Basilicata, 39,6 MW in Abruzzo, 30,8 MW in Sardegna, 27 MW in Sicilia e 20 MW in Puglia.

Anno positivo anche per l’idroelettrico

Positivo anche l’anno per l’idroelettrico che grazie ai 3,4 MW di dicembre raggiunge il valore di 140 MW complessivi (+47% rispetto ai valori registrati nel 2017). Si registra invece un decremento per le unità di produzione (-78%), anche in questo caso dovuto al fatto che lo scorso 31 dicembre 2017 si è chiusa la finestra per l’accesso diretto degli impianti.

Rinnovabili, le installazioni FER crescono del 28%

Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza rispetto all’anno precedente sono Lombardia e Piemonte. Gli impianti idroelettrici di taglia inferiore a 1 MW connessi nel 2018 costituiscono il 10% del totale installato nel 2018.

Da segnalare l’attivazione nel mese di dicembre 2018 di un impianto idroelettrico da circa 1,2 MW in Emilia Romagna.

Boom degli impianti a bioenergie

Nel 2018 sono stati connessi 44 impianti a bioenergie per una potenza complessiva di 74 MW. La potenza rispetto al 2017 è aumentata del 66%, mentre le unità di produzione sono aumentate del 80%.

Variazioni congiunturali: trend in crescita

Esaminando invece le variazioni congiunturali delle tre fonti nei singoli trimestri si nota come il trend delle installazioni sia stato in notevole crescita nel 2018. Sempre positive le variazioni per fotovoltaico, eolico e bioenergie, mentre l’idroelettrico ha avuto soltanto una leggera flessione nel secondo trimestre dell’anno.

Rinnovabili, le installazioni FER crescono del 28%

Come migliorare il monitoraggio degli impianti FER

Al fine di migliorare il monitoraggio del trend degli impianti FER, Anie Rinnovabili sostiene che sarebbe auspicabile tracciare da un lato gli interventi di repowering per singola tecnologia e le installazioni dei sistemi di accumulo (stimate da ANIE Rinnovabili in 10.000 unità nel 2018 in assenza di dati ufficiali) e dall’altro le dismissioni e le messe in conservazione degli impianti FER, dato che alcuni di essi sono giunti al termine del periodo di incentivazione.

Rinnovabili, quali prospettive per il 2019?

Per il 2019, nonostante sia venuto meno un supporto come quello del super-ammortamento per il fotovoltaico, si attende la pubblicazione in GU del nuovo DM FER che prevede contingenti di potenza per la tecnologia fotovoltaica, anche se, secondo l’associazione, è l’autoconsumo è il vero motore dello sviluppo del comparto. Anie Rinnovabili auspica inoltre che a breve venga resa pubblica agli operatori del settore la bozza del DM FER INNOVATIVE.

Erika Seghetti

Dopo una laurea in Lettere Moderne e una specializzazione in Editoria inizia a svolgere il lavoro di redattrice e lettrice in varie case editrici librarie. Nel 2011 approda alla scrittura giornalistica come collaboratrice interna di un editore di riviste e siti web di edilizia e architettura sostenibile. Ora è una web editor e giornalista free lance specializzata in sostenibilità ambientale, energie rinnovabili, green building e interior design. Collabora con testate fra cui Casa&Clima, Il Giornale dell'Ingegnere e vari portali web. E' anche coordinatrice editoriale della rivista Aicarr Journal, organo dell'Associazione AiCARR.

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