Triennale di Milano, dal Polimi il padiglione Italia

Quarantuno progetti, realizzati da studenti e ricercatori che interpretano il rispetto delle meraviglie della natura e la possibilità di restaurarla

4ELEMENTS / TAKING CARE (Fonte Politecnico di Milano)

Si chiama 4ELEMENTS / TAKING CARE il Padiglione Italia, curato dal Politecnico di Milano all’interno della XXII Esposizione Internazionale alla Triennale di Milano, che ha preso il via il primo marzo e terminerà il primo settembre 2019. All’interno del tema Broken Nature: Design Takes on Human Survival scelto da Paola Antonelli, curatrice della XXII Esposizione Internazionale alla Triennale di Milano, l’allestimento del Padiglione Italia intende evidenziare quegli esiti della progettualità più attenti a definire un futuro aperto al rispetto dei quattro elementi naturali.

La multidisciplinarietà politecnica in Triennale

Il Padiglione Italia, 4ELEMENTS/TAKING CARE, curato da Federico Bucci e Luisa Collina, con Marco Bocciolone e Donatella Sciuto del Politecnico di Milano e con Ico Migliore | Migliore+Servetto Architects, vuole raccontare il rapporto vitale della multidisciplinarietà politecnica, fondata sull’intreccio tra arte e scienza a tutte le scale dimensionali, con l’Acqua, l’Aria, il Fuoco e la Terra. Lo spazio è pensato come una contemporanea biblioteca del sapere scientifico. Il visitatore si muove lungo una sorta di libreria a tutta altezza che, rivestendo pareti e soffitto, lo avvolge. Libri fuori scala e pannelli fisici e digitali offrono approfondimenti sui progetti dell’Ateneo. Grandi piani luminosi interattivi si animano rispondendo alle azioni del visitatore, invitandolo ad avvicinarsi e a sfogliarne le pagine per entrare all’interno dei progetti in mostra.
La quadreria, resa infinita da un gioco di riflessi, costruisce sulla parete di fondo del Padiglione Italia una ricca wunderkammer del Politecnico di Milano. Disegni, immagini d’archivio, oggetti e ogni genere di memorabilia affollano lo spazio, quasi sfondandone i confini fisici e aprendo così una sorta di portale temporale per restituire una fotografia storica di quest’eccellenza italiana nel mondo.

Quattro elementi naturali declinati in modalità politecnica

Ogni progetto di ricerca, in corso o concluso da studenti, ricercatori e docenti del Politecnico di Milano, è raggruppato nelle quattro sezioni dedicate agli elementi naturali: acqua, aria, fuoco e terra.
Nella sezione Acqua sono esposte ricerche relative all’energia e alle reti idriche, ai ghiacciai, ai rischi idrogeologici, alle imbarcazioni a vela, ai sistemi di coltivazione. Aria narra storie di telecomunicazioni, rilevamento, big data, circolazione sicura delle informazioni, luce, servizi innovativi, satelliti e ricerche nello spazio, di purezza dell’aria e lotta all’inquinamento. Fuoco affronta il tema dell’energia, del cambiamento climatico, del recupero delle centrali termiche dismesse, di sicurezza antincendio, di rischio sismico. Nella porzione dedicata a Terra trova infine spazio una rassegna dedicata alla bioingegneria, alle nanotecnologie, ai veicoli, alla cura dell’ambiente costruito, dei siti archeologici e dei beni culturali, dei paesaggi naturali e agricoli, degli artefatti che accompagnano la nostra quotidianità.
La presenza del Politecnico di Milano rimette al centro del Padiglione Italia la conoscenza, il saper fare e la responsabilità, punti di partenza per costruire il futuro. – commenta Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico
di Milano – Quarantun progetti, realizzati da studenti e ricercatori che oggi, e con qualche puntata nella storia, interpretano il rispetto delle meraviglie della natura e la possibilità di restaurarla. Una visione sulle
grandi problematiche ambientali contemporanee che dall’Italia si allarga al mondo; che combina l’apertura internazionale all’adozione delle nuove tecnologie; che risalta il significato della bellezza”.

Credits

Curatori: Federico Bucci, Luisa Collina con Marco Bocciolone, Donatella Sciuto | Politecnico di Milano e Ico Migliore | Migliore+Servetto Architects
Direttore Artistico: Ico Migliore | Migliore+Servetto Architects
Team Editoriale: Ilaria Bollati, Laura Daglio, Roberto Dulio, Laura Galluzzo con Samuele Baruzzi, Alessia Reali | Politecnico di Milano
Ricerca Storica: Claudio Camponogara, Laura D’Ambros, Cristina Mandelli, Vincenzo Ficco, Archivi Storici | Politecnico di Milano
Design dell’allestimento e grafico: Ico Migliore e Mara Servetto con Daniela Grimaldi, Daniele Pellizzoni e Giorgia Borroni, Rossella Forioli | Migliore+Servetto Architects
Contributo grafico e Design del Catalogo: Italo Lupi
Illustrazioni: Emiliano Pozzi
Design Video e Foto: Lab Immagine, Dipartimento di Design| Politecnico di Milano
Comunicazione: Area Comunicazioni e Relazioni Esterne | Politecnico di Milano

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