L’omaggio di Cassina a Le Corbusier per il Salone del Mobile 2015

Il brand Cassina a 50 anni dalla scomparsa di Le Corbusier e dal lancio della "Collezione LC" (Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand)

 

La nuova collezione di Cassina 2015 è stata presentata al Salone del Mobile milanese (14-19 aprile 2015), appuntamento fisso per il design internazionale. L’allestimento del brand rappresenta un omaggio a Le Corbusier poiché quest’anno Cassina celebra 50 anni dalla scomparsa del grande Maestro e dal lancio della “Collezione LC”, firmata da Le Corbusier insieme a Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand.

L'omaggio di Cassina a Le Corbusier per il Salone del Mobile 2015

Cassina LC 50 © Diletta Bracchini

 

Le nuove proposte prendono vita all’interno di un allestimento racchiuso da pareti in cemento che evocano gli elementi tipici dell’architettura brutalista di Le Corbusier. L’introduzione negli anni ’50 di elementi come il breton brut, il Modulor e il brise-soleil hanno portato Le Corbusier alla realizzazione di architetture rivoluzionarie a cui Cassina si è ispirato per il proprio padiglione. Una parete dell’allestimento ricorda la facciata frangisole del Palazzo del Parlamento di Chandigarh e all’interno i muri in cemento riportano la rappresentazione grafica del Modulor, esattamente come nelle Unitè d’Habitation. Il logo “Cassina LC 50” riproduce il disegno della Mano Aperta, simbolo del piano urbanistico di Chandigarh e logo stesso della Fondazione Le Corbusier.

L'omaggio di Cassina a Le Corbusier per il Salone del Mobile 2015

Lo stand di Cassina racchiuso da pareti in cemento © Diletta Bracchini

 

L'omaggio di Cassina a Le Corbusier per il Salone del Mobile 2015

La parete frangisole del padiglione di Cassina © Cassina

 

Il 2015 rappresenta quindi per Cassina un anno importante e riporta al 1964, quando tre architetti rivoluzionari, Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charles Perriand, insieme a due imprenditori illuminati, Cesare e Franco Cassina e ad un brand all’avanguardia hanno segnato l’avvio della “Collezione Cassina I Maestri”. I primi quattro modelli prodotti (le sedute LC1, LC2, LC3, LC4), hanno impostato un percorso filologico che è stato ampliato da Cassina nel corso del tempo.

L'omaggio di Cassina a Le Corbusier per il Salone del Mobile 2015

Poltrona LC2 di Le Corbusier, P. Jeanneret e C. Perriand © Diletta Bracchini

 

In occasione del cinquantenario 90 poltrone di LC2 Maison La Roche sono state presentate in edizione limitata e rispetto alla versione standard offrono cuscini imbottiti esclusivamente con una piuma che rende la seduta più soffice. La struttura è marrone e la pelle color tabacco. Anche il Tavolo LC6 sperimenta nuove finiture: è ora disponibile in marmo bianco di Carrara con base verniciata nera o avorio, oppure nella versione con piano in vetro trasparente laccato nero (attraverso tecnologia soft touch) e base verniciata nera. Entrano inoltre nella collezione di Cassina le miniature dei modelli firmati Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand che hanno segnato la storia del design, proposte in scala 1:6 e realizzate con le pelli e i colori autentici (le sedie riprodotte sono la LC1, LC2, LC4, LC7).

L'omaggio di Cassina a Le Corbusier per il Salone del Mobile 2015

Tavolo LC6 in marmo di Carrara e base in avorio di Le Corbusier, P. Jeanneret e C. Perriand © Diletta Bracchini

 

L'omaggio di Cassina a Le Corbusier per il Salone del Mobile 2015

Libreria “Nuage” di Charlotte Perriand con le miniature dei modelli in scala 1:6 © Diletta Bracchini

 

Il filo conduttore dell’intera collezione Cassina 2015 fa quindi riferimento a Le Corbusier, punta sul potere evocativo degli oggetti, alimenta il gioco di rimandi tra passato, presente e futuro ma soprattutto racconta storie di esperienze. Tra i grandi nomi presenti nell’allestimento del Salone del Mobile spiccano Marco Zanuso, introdotto per la prima volta quest’anno, e Piero Lissoni. Accanto a loro, le creazioni di Mario Bellini, Michele de Lucchi e gli oggetti poetici di Jaime Haynon ispirati agli object à réaction poétique di Le Corbusier.

L'omaggio di Cassina a Le Corbusier per il Salone del Mobile 2015

Collezione “Scighera sofa e tables” di Piero Lissoni, poltrona “Antropus” di Marco Zanuso © Cassina

 

L'omaggio di Cassina a Le Corbusier per il Salone del Mobile 2015

Poltrona LC2 di Le Corbusier, P. Jeanneret e C. Perriand, poltrona “Cab Lounge” di Mario Bellini, oggetti “Réaction Poétique” di Jaime Haynon © Cassina

 

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Chaise longue LC4 di Le Corbusier, P. Jeanneret e C. Perriand, oggetti “Réaction Poétique” di Jaime Haynon, poltrona “Lady” di Marco Zanuso © Diletta Bracchini

 

L'omaggio di Cassina a Le Corbusier per il Salone del Mobile 2015

Un dettaglio dell’allestimento © Diletta Bracchini

 

Trasformate infine le vetrine dello showroom Cassina in via Durini a Milano, per omaggiare Le Corbusier anche tra gli eventi del Fuorisalone 2015. In collaborazione con il magazine Interni è stato lanciato un concorso, vinto dagli architetti Fabio Calvi e Paolo Brambilla, per la progettazione delle vetrine con i mobili della “Collezione LC”. Un’installazione in continuo movimento esprime perfettamente la metafora della casa come “macchina per abitare”, citazione del maestro Le Corbusier.

 

Leggi anche: Il Fuorisalone 2015 all’Università Statale di Milano

 

 

 

 

Diletta Bracchini

Nasce e vive a Faenza, si laurea presso il Dipartimento di Architettura dell’Alma Mater Studiorum di Bologna nel 2014 e nello stesso anno consegue l’abilitazione alla professione. Giovane architetto, affina la sua passione per l’architettura fin dagli studi collaborando con il Giornale dell’Architettura in qualità di redattrice e autrice con contributi per specifiche occasioni.

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