La capsula del tecno-sonno

Nella Champagne l’accoglienza è una tradizione elevata ad arte di vivere. La Maison Veuve Clicquot non fa eccezione alla regola e invita ogni anno ospiti di tutto il mondo (chef, critici gastronomici, acquirenti) all’Hôtel du Marc nel cuore di Reims, costruito nel 1840. Ora l’Hôtel du Marc vuole anche volgersi risolutamente al futuro. Per la […]

Nella Champagne l’accoglienza è una tradizione elevata ad arte di vivere. La Maison Veuve Clicquot non fa eccezione alla regola e invita ogni anno ospiti di tutto il mondo (chef, critici gastronomici, acquirenti) all’Hôtel du Marc nel cuore di Reims, costruito nel 1840.

Ora l’Hôtel du Marc vuole anche volgersi risolutamente al futuro. Per la sua riapertura, prevista per il 2011, la Maison ha deciso di applicare all’edificio del XIX secolo i principi dello sviluppo sostenibile, delle economie energetiche e dell’utilizzo delle energie rinnovabili.

Per permettere agli invitati dell’Hôtel du Marc di riprendersi al meglio dal jet lag al loro arrivo, Veuve Clicquot ha chiesto a Mathieu Lehanneur di immaginare uno spazio fuori dal comune. Unità di sonno a metà tra racconto di fate e home cinema, Once upon a dream è una camera di recupero-risincronizzazione rapida, basata sugli studi fisiologici condotti e testati nei centri medici che si occupano delle malattie del sonno per curare le insonnie croniche.

Con questa capsula, tipica dello spirito di innovazione che lo caratterizza, Mathieu Lehanneur si interessa alla qualità dei nostri sogni dopo essersi interessato profondamente al problema degli inquinamenti domestici nei suoi precedenti lavori.

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