Appalti pubblici sotto-soglia: in consultazione le nuove linee guida Anac

L’Autorità Nazionale Anti Corruzione ha posto in consultazione l'aggiornamento delle Linee Guida n. 4 recanti "Procedure per l'affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici"

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L’Autorità Nazionale Anti Corruzione (Anac) ha posto in consultazione l’aggiornamento delle Linee Guida n. 4 recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici“.

L’obiettivo della consultazione è di superare le tre criticità indicate nel documento:
• la lettera di costituzione in mora da parte della Commissione europea;
• le modifiche introdotte al Codice degli appalti dalla legge n. 145 del 30 dicembre 2018;
• alcune criticità riscontrate nell’attività di vigilanza dell’Autorità.

Nel documento in consultazione sono affrontati i seguenti argomenti:
• le modalità di calcolo del valore degli affidamenti per le opere di urbanizzazione e le procedure da seguire;
• l’applicabilità dell’esclusione automatica dell’offerta anomala;
• il periodo transitorio per le soglie relative ai lavori;
• la revisione della soglia di rilevanza per il criterio di rotazione;
• le modalità di superamento delle criticità rilevate.

Il termine per l’invio dei contributi è scaduto il 25 febbraio 2019.

Le osservazioni Ance

Rispetto alle linee guida, aggiornate con delibera 4 del 10 gennaio 2018, l’Autorità è intervenuta, anzitutto, sulle disposizioni concernenti i componenti la commissione di gara, per i quali l’Anac, specifica che deve essere qualificato:
• esperto “esterno” alla SA, il personale in quiescenza, nominabile anche come presidente della commissione;
• esperto “interno” alla SA, il personale in posizione di distacco, comando o fuori ruolo o dipendente da altra articolazione organizzativa del medesimo ente nonché quello del soggetto delegato (es. SUA), nominabile unicamente come componente della commissione.
Nel documento in consultazione viene dettagliata meglio la procedura di sostituzione dei commissari, da attuarsi in seduta pubblica e con riferimento alla lista già proposta dall’Autorità; ciò nel caso si verifichino le condizioni di impossibilità di affidamento, revoca o semplice rifiuto dell’incarico previste dalle stesse linee guida.
Aggiornato anche il riferimento normativo alla determinazione del compenso dei commissari, richiamando il Decreto del Mit 12 febbraio 2018, recante la “determinazione della tariffa di iscrizione all’albo dei componenti delle commissioni giudicatrici e relativi compensi”.

L’Albo dei commissari

L’Albo è composto da:
a) una sezione ordinaria contenente l’elenco degli esperti che possono essere selezionati dall’Autorità a seguito di richiesta delle stazioni appaltanti nonché direttamente dalle stesse quando ricorrano le condizioni di cui al punto 3 delle linee guida;
b) una sezione speciale per le procedure di aggiudicazione svolte da Consip S.p.A., Invitalia S.p.A. e dai Soggetti Aggregatori Regionali;
c) In Allegato alle linee guida è contenuto l’Elenco delle sottosezioni nelle quali si articola l’Albo.

Per la semplificazione dell’Albo, nelle linee in consultazione viene evidenziata:
• la gestione totalmente informatica delle attività di iscrizione all’Albo, procedimento di estrazione, gestione e pubblicazione;
• la previsione di nuove sottosezioni (riportanti il settore della gara) dell’elenco di professionisti;
• lo scorporo del suddetto Elenco delle sottosezioni (in cui sono riportate le singole specializzazioni) di riferimento per i commissari dalle linee guida n. 5, con la finalità di rendere autonomo e più semplice l’eventuale aggiornamento.

L’Anac ha indicato la necessità di un intervento urgente di modifica all’art. 77 del Codice, finalizzato a consentire alle stazioni appaltanti di procedere alla nomina dei commissari di gara in caso di mancata o insufficiente implementazione delle singole sottosezioni dell’Albo. La proposta di modifica del Codice – secondo l’Anac – consentirebbe alle stazioni appaltanti di derogare all’Albo in caso di indisponibilità o di disponibilità insufficiente di esperti iscritti nella sezione ordinaria, istituendo una commissione, nominata, anche solo parzialmente ai sensi dell’art. 77, dall’organo della stazione appaltante competente ad effettuare la scelta del soggetto. In tal caso l’affidatario del contratto dovrebbe comunque essere individuato e nominato secondo regole di competenza e trasparenza preventivamente individuate da ciascuna stazione appaltante.

Copertura assicurativa dei commissari di gara

• ridefinizione delle caratteristiche della copertura assicurativa (massimale minino 5% del contratto e postuma minima di 5 anni);
• sottoscrizione della polizza, prima della nomina a commissario, oppure, in via transitoria, da possedere dall’esperto soltanto a partire dall’accettazione dell’incarico di componente di commissione giudicatrice.

Giorgio Tacconi

Nato a Milano nel 1956, laureato in giurisprudenza, svolge come libero professionista attivita' di comunicazione, informazione e consulenza tecnico-giuridica in tema di sicurezza negli ambienti di lavoro, tutela dell'ambiente e sostenibilità, responsabilità sociale d'impresa. Ha collaborato come autore di testi, siti e banche dati con Cedis, McGrawHill, Eco-comm, De Agostini, Rcs, Conde Nast, LifeGate, Sistemi Editoriali, Giappichelli.

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