Un milione e mezzo di edifici non dichiarati al catasto

Sono un milione e mezzo gli immobili non presenti negli archivi del catasto urbano, secondo una prima stima dell’Agenzia del territorio basata su indagini eseguite mediante un monitoraggio eseguito mediante il confronto di fotografie aeree e la cartografia catastale. La rilevazione è ancora in corso e sarà completata entro l’anno. Sono già consultabili presso ciascun […]

Sono un milione e mezzo gli immobili non presenti negli archivi del catasto urbano, secondo una prima stima dell’Agenzia del territorio basata su indagini eseguite mediante un monitoraggio eseguito mediante il confronto di fotografie aeree e la cartografia catastale. La rilevazione è ancora in corso e sarà completata entro l’anno.

Sono già consultabili presso ciascun comune e presso il sito web dell’Agenzia del territorio, alla voce fabbricati non dichiarati, gli elenchi delle particelle censite al catasto terreni sulle quali è stata accertata la presenza di costruzioni o ampliamenti non dichiarati.

L’aggiornamento del catasto urbano ha comportato un aumento di base imponibile di circa 69 milioni di euro.  Questo risultato, dichiara il direttore dell’Agenzia Gabriella Alemanno, ha un’alta valenza fiscale per il contrasto dell’evasione e dell’elusione ottenuto attraverso interventi volti a recuperare gli immobili che non risultano dichiarati negli archivi catastali e quelli che hanno perso i requisiti di ruralità e che devono perciò essere censiti nel catasto urbano.

La dichiarazione va fatta entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del comunicato del 10 agosto dell’Agenzia del territorio. In caso contrario sarà l’Agenzia del Territorio stessa che provvederà all’accatastamento e i relativi oneri saranno addebitati al proprietario.

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