L'edilizia scolastica è una priorità nazionale

“Non esiste una buona scuola se non c’è sicurezza”, e l’edilizia scolastica è la “vera priorità nazionale per il governo”. È quanto ha affermato il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, nel corso dell’informativa sull’avvio dell’anno scolastico in aula al Senato. L’80% dell’edilizia, come ha ricordato il ministro, è già stato oggetto di sopralluoghi da parte di […]

“Non esiste una buona scuola se non c’è sicurezza”, e l’edilizia scolastica è la “vera priorità nazionale per il governo”. È quanto ha affermato il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, nel corso dell’informativa sull’avvio dell’anno scolastico in aula al Senato.

L’80% dell’edilizia, come ha ricordato il ministro, è già stato oggetto di sopralluoghi da parte di squadre di tecnici, prima di decidere dove agire. È stato inoltre predisposto un primo piano di intervento e un piano straordinario per la messa in sicurezza delle scuole in zone ad alto rischio sismico.

Per queste operazioni servono risorse notevoli e il Governo sta pensando di sollecitare l’appoggio e il contributo dei privati, in particolare per l’edilizia scolastica pubblica al Sud.

Questi finanziamenti si andranno a sommare ai finanziamenti contenuti nel “Piano straordinario stralcio di interventi urgenti sul patrimonio scolastico”. Con tale delibera – pubblicata sul supplemento ordinario n. 216 della Gazzetta Ufficiale del 14 settembre 2010 – il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) ha dato il via libera a un fondo di 358 milioni di euro, destinato a un piano straordinario per la messa in sicurezza di circa 1.706 istituti scolastici.

di O.O.

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