Elementi strutturali in calcestruzzo fibrorinforzato (Frc), le Linee Guida del CSLLPP

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato il decreto n. 258 del 21 luglio 2022, recante le “Linee guida per la progettazione, messa in opera, controllo e collaudo di elementi strutturali in calcestruzzo fibrorinforzato con fibre di acciaio o polimeriche”

Mercoledì 27 Luglio 2022


Elementi strutturali in calcestruzzo fibrorinforzato (Frc), le Linee Guida del CSLLPP

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato il decreto n. 258 del 21 luglio 2022, recante le “Linee guida per la progettazione, messa in opera, controllo e collaudo di elementi strutturali in calcestruzzo fibrorinforzato con fibre di acciaio o polimeriche”.

Le Linea Guida forniscono le procedure per la progettazione, l’esecuzione e il controllo nel caso di impiego di calcestruzzi fibrorinforzati, denominati Frc (Fibre Reinforced Concrete), per la realizzazione di nuovi elementi strutturali e per il consolidamento di strutture esistenti in cemento armato. Esse si articolano nei seguenti capitoli:

  • Proprietà meccaniche del materiale frc
  • Coefficienti parziali di sicurezza
  • Progettazione di elementi strutturali in calcestruzzo fibrorinforzato frc
  • Copriferro e interferro
  • Ancoraggi e sovrapposizioni delle armature
  • Messa in opera calcestruzzo fibrorinforzato
  • Elementi strutturali in calcestruzzo frc prefabbricati
  • Controllo e collaudo

Il calcestruzzo fibrorinforzato per impieghi strutturali deve essere qualificato in accordo al caso C) di cui al § 11.1 delle vigenti Ntc ed in conformità alla “Linea guida per l’identificazione, la qualificazione, la Certificazione di valutazione tecnica (Cvt) ed il controllo di accettazione dei calcestruzzi fibrorinforzati Frc”.

Le caratteristiche meccaniche prestazionali del Frc alla base della progettazione sono contenute nel Cvt di qualificazione e sono garantite dal Fabbricante. I calcestruzzi fibrorinforzati possono essere preparati nello stabilimento del Fabbricante e forniti in cantiere come prodotto pronto per l’impiego, oppure forniti in cantiere come prodotto secco premiscelato, al quale va aggiunta l’acqua in cantiere. In ogni caso il Direttore dei Lavori può accettare soltanto prodotti in possesso della qualificazione.

Gli elementi strutturali in Frc possono essere classificati come:

  • elementi lineari (travi, colonne, etc.);
  • elementi prevalentemente bidimensionali verticali (lastre, setti, etc.);
  • elementi prevalentemente bidimensionali orizzontali (piastre, pavimentazioni, etc.);
  • elementi a guscio (tubi, conci di tunnel prefabbricati, rivestimenti per gallerie, etc.);
  • elementi tridimensionali le cui tre dimensioni sono paragonabili (fondazioni, frangiflutti, etc.).

Per quanto non specificato nelle Linee Guida valgono i riferimenti e le prescrizioni di cui alle Ntc.

Calcestruzzo fibrorinforzato

Il calcestruzzo fibrorinforzato è un materiale composito caratterizzato da una matrice cementizia e da fibre discrete (discontinue). La matrice è costituita da calcestruzzi o da malte, normali o ad alte prestazioni; le fibre possono essere di acciaio, di materiale polimerico, di vetro, di carbonio o di materiale naturale.

Le Linee Guida si applicano ai soli calcestruzzi fibrorinforzati costituiti da fibre di acciaio o da fibre polimeriche: il § 11.2.12 delle Ntc definisce il Calcestruzzo fibrorinforzato (Frc) come “caratterizzato dalla presenza di fibre discontinue nella matrice cementizia; tali fibre possono essere realizzate in acciaio o materiale polimerico, e devono essere marcate CE in accordo alle norme europee armonizzate, quali la UNI EN 14889-1 ed UNI EN 14889-2 per le fibre realizzate in acciaio o materiale polimerico.

Normativa di riferimento

  1. Dm Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 17 Gennaio 2018, “Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni”.
  2. UNI EN 206 (2016), “Calcestruzzo – Specificazione, prestazione, produzione e conformità”.
  3. UNI 11104 (2004), “Calcestruzzo – Specificazione, prestazione, produzione e conformità – Specificazioni”.
  4. UNI EN 1990 (2006), “Eurocodice – Criteri generali di progettazione strutturale”.
  5. UNI EN 1992-1-1 (2015), “Eurocodice 2 – Progettazione delle strutture di calcestruzzo – Parte 1-1: Regole generali e regole per gli edifici”.
  6. UNI EN 14651 (2005), “Test method for metallic fibre concrete – Measuring the flexural tensile strength (limit of proportionality (LOP), residual)”.
  7. UNI 11188 (2006), “Progettazione, esecuzione e controllo degli elementi strutturali in calcestruzzo rinforzato con fibre d’acciaio”.
  8. UNI EN 12390 (2012), Prove sul calcestruzzo indurito.

Le Linee guida per la progettazione, messa in opera, controllo e collaudo di elementi strutturali in calcestruzzo fibrorinforzato con fibre di acciaio o polimeriche sono disponibili qui di seguito in free download.

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Giorgio Tacconi

Nato a Milano nel 1956, laureato in giurisprudenza, svolge come libero professionista attivita' di comunicazione, informazione e consulenza tecnico-giuridica in tema di sicurezza negli ambienti di lavoro, tutela dell'ambiente e sostenibilità, responsabilità sociale d'impresa. Ha collaborato come autore di testi, siti e banche dati con Cedis, McGrawHill, Eco-comm, De Agostini, Rcs, Conde Nast, LifeGate, Sistemi Editoriali, Giappichelli.

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