Come usare i sistemi di incentivazione per la sicurezza dei lavoratori

Come adoperarli, quali comportamenti incentivare e quali sono le condizioni perché funzionino veramente, come stimolo e come tutela

I sistemi di incentivazione per la sicurezza dei lavoratori dimostrano l’impegno dell’azienda nell’innalzamento degli standard e, allo stesso tempo, spronano i lavoratori a farsi parte attiva nella gestione della sicurezza.
Possono essere rivolti a:
Singoli
gruppi di lavoratori variamente individuati (ad esempio a chi è coinvolto in attività particolarmente pericolose o a particolari subappaltatori)
tutti i lavoratori dell’azienda.

Per essere efficaci, i programmi di incentivi per la sicurezza dei lavoratori devono essere gestiti in maniera paritetica tra l’azienda e i lavoratori, con il coinvolgimento attivo dei rappresentanti dei lavoratori e del management operativo, i “capi” (caposquadra, capoturno, responsabile di linea) e devono essere pubblici e trasparenti, sia nel meccanismo per l’individuazione dei premiabili, sia nella loro effettiva premiazione. Nel primo caso, quello degli incentivi destinati ai singoli lavoratori, normalmente vengono premiati due differenti comportamenti:
– colui che si è reso pubblicamente protagonista di un’azione commendevole nel campo della sicurezza (intervento tempestivo, soccorso ad un collega) o che ha evitato un infortunio grazie al rispetto delle regole;
– colui che ha segnalato una situazione di pericolo o un’opportunità per il miglioramento delle condizioni di sicurezza. A questo scopo si usa distribuire ad ogni lavoratore un libretto con cartoline prestampate dove segnalare pericoli o opportunità, da consegnare al superiore o depositare in apposite cassette delle lettere, distribuite nello stabilimento, una volta individuata la questione da trattare. Le cartoline vanno raccolte e processate, e i suggerimenti efficaci individuati e premiati.

La scelta deve essere fatta da un comitato per la sicurezza, di cui fanno parte i rappresentanti dei lavoratori e quelli dell’azienda, le premiazioni devono avvenire dandone pubblicità in azienda (cerimonie pubbliche di breve durata, affissione in bacheca, poster) con periodicità verificabile (una volta al mese è la scadenza tipica) e possono essere buoni spesa di valore modesto, anche solo 50 euro, la consegna di un diploma, il privilegio di potersi dotare di un distintivo sul vestiario da lavoro.
Queste iniziative saranno quanto più efficaci ed apprezzate tanto più il top management aziendale parteciperà direttamente alle cerimonie e alla consegna dei premi.

Antonio Pedna

Architetto e Technical Member IOSH. Ha lavorato vent'anni in grandi organizzazioni che progettano e costruiscono grandi opere infrastrutturali, in Italia e all'Estero, ricoprendo vari ruoli come coordinatore per la progettazione, coordinatore per l’esecuzione, RSPP, QHSE manager e occupandosi di project management, audit e compliance, risk management, riduzione dei costi e gestione delle risorse.

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