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Marketing aziendale: il budget crescerà del 61%

Sito web aziendale, public relation, seo e sem, pubblicità on line ed email marketing sono gli strumenti di marketing più efficaci per le imprese. Non danno invece i risultati attesi in termini di ROI e vengono poco utilizzati all’interno del team marketing, il mobile marketing, gli eventi on line e i video marketing. Il budget destinato al marketing aziendale, secondo gli intervistati, crescerà del 61% nei prossimi due o tre anni, per il 20% rimarrà invariato, per il 3% diminuirà, il 16% non ne ha idea.

I maggiori investimenti delle aziende in fatto di marketing saranno destinati, nel prossimo biennio, al sito aziendale (per il 59% degli intervistati), al web marketing (per il 58%), alla pubblicità on line (per il 56%), ai social media (per il 55%), al Seo e Sem (per il 54%). Poco budget verrà destinato invece alla pubblicità (escluso on line), alle fiere, al direct marketing tradizionale e al telemarketing, attività ritenute dalle aziende poco strategiche per il proprio business. Risposte che fanno emergere chiaramente una sempre maggiore importanza degli strumenti digitali nel canale B2B da parte delle imprese italiane.

Sono alcuni dei risultati emersi dalla quarta edizione dell’Osservatorio sul Marketing presentato oggi al BtoB Marketing Forum, il principale evento in Italia dedicato ai professionisti del mondo B2B promosso da CRIBIS D&B – società di business information del Gruppo CRIF, da AISM – Associazione Italiana Sviluppo Marketing e da Magnews – azienda specializzata da oltre 15 anni in soluzioni di digital direct marketing multicanale. La ricerca ha l’obiettivo di analizzare i più efficaci strumenti di marketing rivolti ai mercati B2B, prendendo in esame diversi temi, come la struttura organizzativa e la composizione staff marketing nelle aziende B2B; gli obiettivi e le metriche di valutazione; le voci del budget marketing e il ROI, gli strumenti utilizzati e le prospettive per il futuro.

Entrando nel dettaglio dell’Osservatorio, il 50% dei professionisti del BtoB ha come priorità il miglioramento del processo di acquisizione di clienti, il 33% la brand awareness e la crescita e penetrazione del mercato, il 26% lo sviluppo di nuovi canali di comunicazione. Per i prossimi tre anni le tematiche che stanno riscuotendo maggiore interesse sono il lead management (per il 32% degli intervistati), il content marketing (per il 29%) e i social media, una priorità quest’ultima che ha attirato l’interesse del 26% degli esperti.
Stando alla ricerca, se spostiamo lo sguardo sulle metriche attraverso le quali gli intervistati sono valutati, il 55% ha risposto l’acquisizione di nuovi clienti, il 47% la crescita dei ricavi, il 28% la brand awareness, il 27% l’innovazione, il 26% il ROI e il 25% la fidelizzazione dei clienti. Ma quali sono invece gli strumenti più efficaci per avere informazioni su clienti e prospect? La maggior parte, il 66%, ha risposto la forza vendita, il 48% le banche esterne. Poi arrivano i social network, tra questi, il più utilizzato, nel 39% dei casi, è Linkedin, seguono Facebook con l’11%, solo il 6% per Google +.
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